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Aprire un e-commerce è facile: ecco come!

Nel 2019 le vendite tramite e-commerce hanno registrato un +15% rispetto al 2018. Ma nelle ultime settimane abbiamo assistito a un boom inimmaginabile. Per non perdere l’opportunità di rientrare in questa corrente in espansione, vediamo i primi passi da compiere con una breve guida.

Strategia

Iniziare un nuovo progetto vuol dire porsi delle domande e comprendere dove si vuole andare.
Chiediamoci: cosa offro? Chi sono? A chi mi rivolgo?
È utile avere da subito un’idea chiara e posizionarsi in un punto del mercato funzionale, in questo modo sarà più facile gestire il proprio business e raggiungere i clienti.

La scelta dell’oggetto di vendita è ovviamente connessa a ciò che più siamo legati, deve essere qualcosa di stimolante in modo da facilitare il percorso di conoscenza e approfondimento del mondo che si andrà a vendere. Dall’altro lato però bisogna prendere coscienza di ciò che richiede il mercato, valutandone competizione e richiesta.

Un altro aspetto sarà la definizione della propria immagine e del brand. Lavoriamo su concetti che riteniamo affini al nostro business e che possano contribuire positivamente.

Non dimentichiamoci dei clienti! Chi è il nostro target ideale? A chi mi rivolgo?

Burocrazia

Poca ma obbligatoria: è necessario verificare di

  • avere la Partita Iva
  • essere iscritto al registro imprese della Camera di Commercio come commerciante o artigiano
  • essere iscritto all’INPS
  • aver comunicato al proprio Comune di residenza la volontà di aprire un e-commerce
  • Per quanto riguarda gli aspetti più pratici, occorrerà munirsi di un conto per ricevere ed emettere pagamenti e definire i metodi di pagamento resi disponibili nel proprio store (carta di credito, bonifico bancario, contrassegno, PayPal o carte prepagate).

    Magazzino e consegne

    Se il problema di un negozio fisico svanisce, rimane quello connesso alla gestione di un magazzino dove mantenere la merce. Ma non sottovalutiamo il dropshipping: la merce venduta tramite lo store online sarà spedita direttamente dal grossista al cliente finale.

    Per quanto riguarda le spese di spedizione, stabilite i costi in maniera razionale, trovando un giusto equilibrio con le entrate.  Valutare anche la tipologia in base al territorio in cui risiede il target.

    La piattaforma online

    La piattaforma in cui gli utenti navigheranno è tutto: curala come fosse la tua bottega reale! Molte piattaforme danno la possibilità di sviluppare e-commerce guidati. Ricordati di pensare sempre con gli occhi dell’utente, perciò rendi intuitive le operazioni da compiere per acquistare, fornisci sempre contenuti ottimizzati per mobile e includi tutte le informazioni necessarie per descrivere i prodotti,

    Comunicazione

    Dato il via al negozio virtuale non resta che investire nella costruzione e nel mantenimento dell’immagine, per aumentarne la visibilità e le entrate. Sfrutta il digital marketing e i social media: un blog collegato al sito web, una campagna di direct email e i social network sono strumenti free da non sottovalutare.

    Fonte: quifinanza.it
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