fbpx

Incentivi auto 2020, con o senza rottamazione: la tabella degli sconti ecobonus

Dopo un tira e molla durato diverse settimane in Commissione alla Camera, finalmente c’è la conferma, anche se per essere davvero sicuri dovremo aspettare la versione finale del Dl Rilancio. Ad ogni modo, un’ottima notizia per chi deve o vuole acquistare un’auto nuova, e per i concessionari, perché probabilmente verrà tutto confermato.

Come QuiFinanza vi ha anticipato qui, dal 1 agosto e fino al 31 dicembre 2020, si potranno acquistare auto nuove con notevoli vantaggi fiscali, che potranno arrivare addirittura fino a 10mila euro di incentivi. E che si aggiungono a quelli già esistenti, proprio per dare un nuovo impulso a un settore letteralmente piegato dalla crisi Covid.

Ecobonus 2020, quali auto ne hanno diritto

Il piano del Governo Conte, in linea con gli orientamenti Ue, spinge l’acceleratore anche sui bonus destinati all’acquisto di auto elettriche o ibride. Il 18 giugno è stata aperta sulla piattaforma online ecobonus.mise.gov.it la nuova fase di prenotazione dell’ecobonus, cioè dei contributi per l’acquisto di veicoli nuovi a ridotte emissioni appartenenti alla categoria M1, omologati come auto e destinati al trasporto di persone.

I veicoli M1 sono quelli:

  • nuovi di fabbrica, cioè la cui prima immatricolazione deve essere in capo all’acquirente inserito nella prenotazione
  • che producono emissioni di CO2 non superiori a 70 g/km
  • acquistati e immatricolati in Italia nel periodo dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021
  • il cui prezzo da listino della casa automobilistica produttrice è inferiore a 50mila euro, compresi optional, esclusi IVA e messa in strada (ovvero spese relative all’immatricolazione della vettura, l’IPT, le spese di trasporto ecc.).
  • Non esiste una lista chiusa di modelli agevolabili: occorre verificare presso i singoli rivenditori o presso le case costruttrici/importatrici se i veicoli presi in considerazione soddisfano i requisiti previsti dalla normativa.

    A seguito delle numerose richieste che hanno determinato l’esaurimento dei primi 40 milioni di euro stanziati per il 2020, il Ministero dello Sviluppo economico ha subito disposto l’ulteriore finanziamento della misura con 20 milioni di euro.

    Non solo: il fondo dedicato all’ecobonus è stato inoltre potenziato dal Decreto Rilancio con risorse pari a 100 milioni di euro per l’anno 2020 e 200 milioni per il 2021, che si aggiungono ai 70 milioni già stanziati dalla Legge bilancio 2019 per il prossimo anno.

    Ecobonus 2020, come funziona

    L’ecobonus offre uno sconto rottamazione su tutte le auto nuove acquistate fino al 31 dicembre 2021, con emissioni di CO2 fino a 60 g/km e con un prezzo di listino fino a 61mila euro IVA inclusa (50.000 euro IVA esclusa).

    Le auto che usufruiranno degli ecoincentivi auto vengono distinte in base al valore delle emissioni. Ecco come funziona l’incentivo auto 2020 e quali sono i nuovi importi stabili dal Dl Rilancio:

  • emissioni CO2 da 0 a 20 g/km: 10mila euro con rottamazione (8mila euro di bonus + 2mila euro di sconto concessionario), 6.500 euro senza rottamazione (5.500 euro di bonus + 1.000 euro di sconto concessionario). Prezzo massimo 50mila euro IVA esclusa (61mila euro IVA inclusa)
  • emissioni CO2 da 21 a 60 g/km: 6.500 euro con rottamazione (4.500 euro di bonus + 2.000 euro di sconto concessionario), 3.500 euro senza rottamazione (2.500 euro di bonus + 1.000 euro di sconto concessionario). Prezzo massimo 50mila euro IVA esclusa (61mila euro IVA inclusa).
  • emissioni CO2 da 61 a 110 g/km: 3.500 euro con rottamazione (1.500 euro di ecobonus + 2.000 euro di sconto concessionario), 1.750 euro senza rottamazione (750 euro di ecobonus + 1.000 euro di sconto concessionario). Prezzo massimo 40mila euro IVA esclusa (48.400 euro IVA inclusa).
  • Ecotassa 2020

    Il Governo ha anche previsto un’ecotassa per scoraggiare l’acquisto di vetture inquinanti. Dall’1 marzo 2019 fino al 31 dicembre 2021 tutti coloro che acquisteranno un’auto pagheranno di fatto:

  • con emissioni tra 161 e 175 g/km, 1.100 euro
  • fino a 200 g/km, 1.600 euro
  • fino a 250 g/km, 2.000 euro
  • oltre 250 g/km, 2.500 euro