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Torna l’IMU sulla prima casa? L’ipotesi allo studio della Commissione Europea

La Commissione Europea sta valutando l’ipotesi di reintrodurre l’IMU sulla prima casa: lo ha confermato Paolo Gentiloni, Commissario europeo per l’economia, rispondendo ad un’interrogazione presentata dall’europarlamentare Silvia Sardone, la quale – a sua volta – chiedeva delucidazioni circa le prossime mosse Ue nei confronti del sistema fiscale italiano.

IMU, L’interrogazione alla Commissione Europea

Attraverso un’interrogazione con richiesta di risposta scritta (qui l’istanza), l’europarlamentare Silvia Sardone (della Lega) si è rivolta alla Commissione Europea chiedendo:

  • se l’Ue avesse intenzione di chiedere all’Italia di ripristinare la tassa sull’abitazione principale;
  • se tra le sue richieste all’Italia ci sia l’introduzione di una patrimoniale;
  • e di indicare la sua posizione sulla fiscalità in Italia.
  • Questo perché, come si legge nel documento firmato dalla Sardone, “tra le indiscrezioni in merito alle raccomandazioni dell’Unione europea all’Italia c’è anche una modifica delle tasse sulla casa”, ma non solo – viene poi aggiunto – ci sono anche delle raccomandazioni dell’UE, pubblicate a seguito dell’ultima riunione dell’Ecofin dell’anno scorso, che “segnalavano che l’esenzione dell’IMU sull’abitazione principale (prima casa) non è molto apprezzata”.

    La risposta di Paolo Gentiloni: sì, la Commissione Europea sta pensando di reintrodurre l’IMU sulla prima casa

    All’interrogazione mossa dall’europarlamentare Sardone è seguita, in data 15 ottobre 2020, la risposta di Paolo Gentiloni a nome della Commissione Europea.

    Il Commissario europeo per l’economia, come si legge, ha spiegato che un’analisi del sistema fiscale italiano è stata esposta nel documento di lavoro dei servizi della Commissione, ovvero la “Relazione per paese relativa all’Italia 2020”. Attraverso questa indagine è emerso che i problemi principali individuati dalla Commissione stessa, che ancora oggi gravano sul Fisco italiano, sono essenzialmente due, e cioè: l’elevato carico fiscale che grava sul lavoro e l’elevato livello di evasione fiscale. La stessa analisi, inoltre, dimostra che ” abolendo l’esenzione dell’IMU sull’abitazione principale (con diversi gradi di progressività) e utilizzando le entrate supplementari per ridurre la tassazione sul lavoro, si fornirebbero maggiori incentivi a lavorare, determinando ripercussioni positive sulla crescita economica”.

    Gentiloni ha poi aggiunto che, già prima dell’emergenza Coronavirus e delle trattative intraprese dall’Italia per avere accesso al Recovery Fund, “le raccomandazioni specifiche per paese rivolte all’Italia dal 2012 al 2019 nell’ambito del semestre europeo consigliavano di trasferire il carico fiscale dal lavoro verso imposte meno penalizzanti per la crescita, come quelle sul patrimonio”. Nello specifico: “Le raccomandazioni formulate nell’ambito del semestre europeo 2017 specificavano che quest’obiettivo doveva essere raggiunto anche con la reintroduzione dell’imposta sulla prima casa a carico delle famiglie con reddito elevato”.

    L’ipotesi della reintroduzione dell’IMU sulla prima casa, quindi, potrebbe diventare presto una realtà.