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Bonus Renzi sale a 100 euro

Il taglio del cuneo fiscale potrebbe impattare anche i beneficiari del bonus Renzi da 80 euro con benefici medi pari a circa 20 euro mensili, +240 euro su anno aggiuntivi dunque.

A quanto apprende l’Adnkronos, tra le simulazioni allo studio al Mef per ridurre le tasse in busta paga, prende quota la possibilità, da sottoporre al vaglio della maggioranza, di dare un sostegno in più ai beneficiari del bonus Renzi e cioè i redditi tra i 15mila e i 26mila euro: trasformando gli 80 euro in detrazione ci sarebbe infatti un vantaggio di circa 20 euro in più.

Nel quadro dell’intervento sul taglio del cuneo fiscale infatti prenderebbe quota al Mef l’opzione di trasformare il bonus da 80 euro in una detrazione con un vantaggio di circa 20 euro in più in busta paga, +240 euro medi aggiuntivi ogni anno.

Sul fronte della maggioranza, Italia Viva accoglie favorevolmente l’intervento sul cuneo fiscale, ma guarda già ad una più ampia riforma Irpef. “L’idea, che sembrava prevalere, di estendere il bonus 80 euro anche a chi guadagna dai 26.600 ai 35.000 euro (e magari trasformarlo in detrazione per la maggior parte dei beneficiari) ci sembra un buon punto di partenza”, afferma il deputato Iv Luigi Marattin interpellato sul tema.

“Anche perché – sottolinea Marattin – quando Renzi era segretario Pd gli 80 euro per qualcuno era una ‘mancetta’. Ora invece devono essere allargati anche ad altri. Quindi accogliamo con favore questo cambio di prospettiva. Ma noi siamo più che altro interessati alla complessiva riforma Irpef del 2021”.

Nuovo dossier sul quale il Mef sta già lavorando. L’obiettivo del governo è quello di arrivare “ad aprile con una legge delega sulla riforma fiscale ispirata a 4 principi – spiega Gualtieri – semplificazione e razionalizzazione del sistema fiscale a partire dalle detrazioni, alleggerimento del carico per i redditi bassi e medi, concorso alla semplificazione del sostegno alla famiglia e contributo alla transizione ambientale”.

In collaborazione con Adnkronos