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Covid, cambiano gli indici ISA: le novità

Come noto, i vecchi studi di settore sono stati sostituitinel 2018 dagli ISA, gli Indici sintetici di affidabilità partiti dall’anno 2019.

gli ISA rimpiazzano infatti la vecchia logica delle “comparazioni” con il nuovo principio degli “indici”. L’elaborazione degli Isa si basa, in concreto, su analisi di dati e informazioni relativi a più periodi di imposta (otto), e rappresenta la sintesi di indicatori elementari orientati a verificare la coerenza e la normalità della gestione aziendale o professionale, anche con riferimento a diverse basi imponibili.

Un metodo che viaggia su due binari: da un lato, infatti, consente l’emissione della cosiddetta “pagella dell’imprenditore”, altrimenti detta “rating fiscale” del contribuente, dall’altro offre la possibilità di effettuare un’analisi della propria azienda al fine, qualora si renda necessario, di migliorarla dal punto di vista della gestione e dell’organizzazione.

Correttivi agli ISA per incamerare le misure emergenziali Coronavirus
Sono allo studio da parte dei tecnici del Fisco, per consentire alle Partite Iva che applicano gli indici di affidabilità di rappresentare correttamente il 2020. L’obiettivo è quello di evitare che i contribuenti ricorrano massicciamente alla clausola di esclusione per eventi eccezionali, prevista dalla legge. I correttivi, invece, dovrebbero essere in grado di bilanciare l’impatto del lockdown e della crisi provocata dall’emergenza Covid.

Si tratta di mettere a punto dei software di calcolo differenziati per settore, che contengano tutte le variabili necessarie a incamerare l’impatto della pandemia. Le difficoltà sono rappresentate dalla molteplicità di variabili da considerare. Non solo eventuali cali di fatturato o dei compensi ma le conseguenze del Covid sulle diverse filiere produttive, non limitato all’eventuale chiusura imposta dal lockdown ma determinato da cambiamenti strutturali che stanno interessando il mondo del lavoro e alcuni settori produttivi.

L’operazione è prevista dall’articolo 148 del dl Rilancio, che introduce una serie di elasticità all’applicazione degli ISA per il 2020 e 2021 in considerazione dell’emergenza Coronavirus.

Prevista anche una proroga dei termini per l’approvazione degli ISA 2020 (i modelli vanno approvati entro il 31 marzo 2021 e non entro il 31 dicembre 2020, con modifiche e integrazioni possibili fino al 30 aprile rispetto al termine ordinario sarebbe il 28 febbraio.

Nel corso della ordinaria manutenzione degli indici, va ricordato, quest’anno sono previste modifiche per 87 ISA che non hanno subito modifiche lo scorso anno (la revisione periodica si fa ogni due anni).

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