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Decreto Quota 100 pensioni reddito di cittadinanza: cosa prevede testo

Decreto Quota 100 pensioni reddito di cittadinanza 2019: Il Decreto legge disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni Quota 100 è stato finalmente presentato a Palazzo Chigi ed approvato dal Consiglio dei Ministri in data 17 gennaio 2019. 

 

Nel cd. decretone reddito di cittadinanza e Quota 100 sono contenute le due misure tanto annunciate dal governo gialloverde in questi mesi: Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza, misura bandiera del Movimento 5 stelle di Luigi Di Maio e il nuovo regime pensionistico Quota 100, caposaldo invece della Lega di Salvini.

 

Alla luce d questa importante novità, attesa da milioni di italiani, andiamo a vedere cosa prevede il decreto legge REDDITO DI CITTADINANZA e REGIME PENSIONISTICO “QUOTA 100” Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Luigi Di Maio, che introduce a partire dal mese di aprile, disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni, nello specifico:

Andiamo quindi a vedere cosa prevede il decreto Quota 100 pensione e reddito di cittadinanza come illustrato dal Governo nel Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 38.

 

In base a quanto previsto dal decreto Quota 100 e reddito di cittadinanza, andiamo a vedere innanzitutto che cos’è il Reddito di cittadinanza, RdC, i requisiti di reddito, patrimoniali ed immobiliari che servono per legge per presentare la domanda, come funziona il reinserimento nel mondo del lavoro da parte dei beneficiari, quali sono gli obblighi da rispettare per mantenerlo, cosa spetta, quali sono gli incentivi alle imprese, qual è l'importo e la durata del beneficio e le sanzioni per chi dichiara il falso.

 

Partiamo quindi spiegando cos'è il reddito di cittadinanza, il significato e quali sono gli obiettivi ed i vantaggi del RdC.

 

Reddito di cittadinanza cos’è?

Pensione di cittadinanza cos’è? La pensione di cittadinanza è la denominazione che assume il Rdc quando la misura è rivolta ai nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni, adeguata agli incrementi della speranza di vita.

 

Reddito di cittadinanza requisiti: ecco chi può beneficiarne

Reddito di cittadinanza 2019 requisiti che i futuri beneficiari del Rdc devono possedere al momento della domanda sono:

Pensione di cittadinanza 2019 requisiti: l’aumento a 780 euro al mese per i pensionati a basso reddito con integrazione dell’importo a carico dello Stato, segue le stesse regole e requisiti del reddito di cittadinanza.

 

Reddito di cittadinanza importo:

in base a quanto previsto dal nuovo decreto reddito e pensione di cittadinanza, appena approvato dal Consiglio dei ministri, l'importo che spetta con il reddito di cittadinanza varia tra i 480 ed i 780 euro, in quanto la misura spettante è calcolata dall'Inps in funzione di specifici parametri:

 

Reddito di cittadinanza 2019 da quando parte, durata, domanda e carta RdC:

Per maggiori informazioni leggi la nostra guida: reddito di cittadinanza 2019 importo, durata e calcolo.

 

Reddito di cittadinanza come funziona il reinserimento nel mondo del lavoro:

Ai fini di inserimento o reinserimento del beneficiario del Rdc nel mondo del lavoro, è messo appunto un percorso personalizzato (obbligatorio) concernente:

Nello specifico il beneficiario RdC per ottenere e mantenere il contributo dovrà:

Reddito di cittadinanza incentivi per le imprese: le imprese che assumono beneficiari del RdC full time e a tempo indeterminato, ottengono degli incentivi sotto forma di sgravi contributivi,

Beneficiari RdC che avviano un'attività lavorativa autonoma, un'impresa individuale o una società cooperativa entro i primi 12 mesi di fruizione dell'aiuto, ottengono degli incentivi.

 

Reddito di cittadinanza sanzioni: il decreto prevede delle severe sanzioni per chi, pur di ottenere il riconoscimento del RdC, fornisca, con dolo, dati e notizi false.

Le pene per dichiara il falso sono:

 

Decreto Quota 100 cosa prevede? Il decreto Quota 100 e reddito di cittadinanza introduce delle importanti novità in merito al diritto alla pensione anticipata.

A tal fine viene istituita a partire dal mese di aprile 2019 la cd. Quota 100 senza penalizzazione,

 

Quota 100 requisiti e come funziona:

 

Domanda Quota 100 lavoratori privati:

Domanda Quota 100 statali, dipendenti pubblici:

Domanda Quota 100 Scuola:

La domanda Quota 100 va presentata con un preavviso di 6 mesi

 

Il decreto pensioni 2019 ai fini della riforma pensioni 2019 oltre che ad introdurre la pensione di cittadinanza, Quota 100, prevede anche:

 

Pensione anticipata INPS 2019: non aumenta l'età pensionabile prevista dalla legge Fornero, per cui anche nel 2019 i lavoratori potranno accedere alla pensione anticipata INPS a prescindere dall'età se in possesso della seguente anzianità contributiva:

Maturati i requisiti, i lavoratori e le lavoratrici percepiscono la pensione è erogato nei successivi 3 mesi.

 

Opzione donna 2019: prorogata per un altro anno la cd. Opzione donne 2019 che consente alle donne di andare in pensione anticipata con almeno 35 anni di contributi al 31 dicembre 2018 al raggiungimento della seguente età anagrafica:

 

Quota 41 lavoratori precoci: non viene applicata l'aumento previsto nel 2019 per l'adeguamento alla speranza di vita, pertanto anche nel 2019, si potrà beneficiare della Quota 41 lavoratori precoci con 41 anni di contributi.

 

Riscatto della laurea: previsto dal decreto pensioni 2019 anche il riscatto agevolato del periodo di laurea entro i 45 anni, ciò significa che sarà prevista la possibilità di un riscatto laurea agevolato e flessibile per gli under 45 che lasci all'interessato la decisione di scegliere quanto versare all’Inps per riscattare gli anni dell’università ed equipararli, ai fini del calcolo dei contributi, a quelli lavorativi. 

 

Riscatto di periodi non coperti da contribuzione: prevista inoltre la possibilità di riscattare i periodi non coperti da contributi con una detrazione de costi del 50% in 5 quote annuali e rateizzazione fino a 60 mesi, a patto di non aver maturato alcuna contribuzione prima del 31 dicembre 1995 e di non essere titolari di pensione.

 

Pagamento del trattamento di fine servizio e di fine rapporto TFS e TFR: prevista la corresponsione del TFR, per i dipendenti privati o del TFS per i dipendenti pubblici, sulla base di una specifica richiesta di finanziamento da parte degli aventi diritto, con la costituzione di uno specifico fondo di garanzia a carico dello Stato.

 

Pensione a 59 anni: prevista l'istituzione del Fondo bilaterale per il ricambio generazionale che prevede la possibilità di andare in pensione 3 anni prima di quota 100, a patto che si abbia una contemporanea assunzione a tempo indeterminato.