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Ecobonus: le diverse percentuali di detrazione a seconda dell’intervento di risparmio energetico

Uno dei benefici fiscali più impattanti sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche è senz’altro quello che permette di detrarre dal 50% al 65% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici (cosiddetto ecobonus).

Per questo è importante essere ben informati, in particolare sui seguenti aspetti.

Indice

Chi può accedere al beneficio?

Tutti i contribuenti che sostengono le spese di riqualificazione energetica su unità immobiliari di proprietà o sulle quali vantano un diritto reale.

Su quali edifici?

Sulle unità abitative che alla data di inizio dei lavori siano già esistenti (accatastate o in corso di accatastamento) ed in regola con il versamento di eventuali tributi.

Quali sono gli interventi agevolabili nel 730/2020 e in quale percentuale?

Gli interventi agevolabili sono molteplici e regolamentati da normative ben specifiche e distinte, a seconda della tipologia.

È bene ricordare che, a seguito della recente introduzione delle novità in materia, alcuni degli interventi sotto elencati potranno diventare oggetto del c.d. “Superbonus 110%”, ma solo se eseguiti dopo il 1° luglio 2020.

In attesa degli aggiornamenti in merito, vediamo quali sono gli interventi agevolabili nel 730/2020.

  • Interventi di riqualificazione energetica globale su edifici esistenti (Comma 344)
  • Interventi sull’involucro degli edifici esistenti (Comma 345)
    • Coibentazione pareti e solai
    • Serramenti e infissi
    • Schermature solari
  • Pannelli / collettori solari (Comma 346)
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (Comma 347)
    • Caldaie biomassa
    • Caldaie a condensazione classe A
    • Caldaie a condensazione classe A con impianti di termoregolazione evoluti
    • Pompa di calore ad alta efficienza
    • Micro-cogeneratori
    • Domotica – Building Automation
  • Interventi di riqualificazione energetica globale su edifici esistenti (Comma 344)

    La categoria degli interventi di “riqualificazione globale” comprende qualsiasi intervento o insieme sistematico di interventi che incida sulla prestazione energetica dell’edificio.

    Si ritengono agevolabili:

  • interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
  • impianti di cogenerazione, rigenerazione, allaccio alla rete di teleriscaldamento, collettori solari termici;
  • interventi di coibentazione delle strutture opache e di sostituzione delle finestre comprensive di infissi.
  • L’intervento deve essere relativo all’intero edificio, che alla data di inizio lavori deve risultare già dotato di un impianto termico preesistente.

    Su tale tipologia di intervento si applica la detrazione del 65% sul totale delle spese sostenute, fino ad un massimo di 100.000 €.

    Interventi sull’involucro degli edifici esistenti (Comma 345)

    I medesimi interventi poc’anzi elencati, qualora vengano eseguiti singolarmente senza andare ad impattare sulla riqualificazione globale dell’edificio, sono come di seguito agevolati:

    Coibentazione pareti e solai

    Interventi sulle strutture opache verticali e orizzontali (coperture e pavimenti), delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno, verso vani non riscaldati o contro terra, che rispettino determinati requisiti di trasmittanza termica.

    Su tale tipologia di intervento si applica la detrazione del 65% sul totale delle spese sostenute, fino ad un massimo di 60.000 €.

    Serramenti e infissi

    Sostituzione di finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati, che rispettino determinati requisiti di trasmittanza termica.

    In questo caso, l’intervento deve riguardare la sostituzione di elementi già esistenti e non la nuova installazione.

    Rientrano tra le spese ammesse al beneficio la fornitura e posa in opera di:

  • finestra comprensiva di infisso;
  • porta d’ingresso;
  • integrazioni e sostituzioni dei componenti vetrati;
  • scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e relativi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi (o del solo vetro).
  • Non risultano attualmente detraibili, a meno che non rientrino nella categoria delle schermature solari e quindi siano idonee a produrre autonomamente un risparmio energetico ulteriore rispetto a quello delle finestre e degli infissi, le zanzariere.

    Su tale tipologia di intervento si applica la detrazione del 50% sul totale delle spese sostenute, fino ad un massimo di 60.000 €.

    Schermature solari

    Acquisto e posa in opera di schermature solari e/o chiusure tecniche mobili oscuranti, montate in modo solidale all’involucro edilizio o ai suoi componenti e installate all’interno, all’esterno o integrate alla superficie vetrata.

    Su tale tipologia di intervento si applica la detrazione del 50% sul totale delle spese sostenute, fino ad un massimo di 60.000 €.

    Pannelli / collettori solari (Comma 346)

    È agevolabile l’installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.

    Su tale tipologia di intervento si applica la detrazione del 65% sul totale delle spese sostenute, fino ad un massimo di 60.000 €.

    Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (Comma 347)Caldaie biomassa

    È agevolabile la sostituzione o nuova installazione di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (termocucina, stufa a pellet, stufa a legna, ecc.).

    Su tale tipologia di intervento si applica la detrazione del 50% sul totale delle spese sostenute, fino ad un massimo di 30.000 € per unità immobiliare.

    Caldaie a condensazione classe A

    È agevolabile la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza energetica stagionale per il riscaldamento d’ambiente pari al valore minimo della classe A di prodotto.

    Su tale tipologia di intervento si applica la detrazione del 50% sul totale delle spese sostenute, fino ad un massimo di 30.000 € per unità immobiliare.

    Caldaie a condensazione classe A con impianti di termoregolazione evoluti

    È agevolabile la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza energetica stagionale per il riscaldamento d’ambiente pari al valore minimo della classe A di prodotto e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti.

    Su tale tipologia di intervento si applica la detrazione del 65% sul totale delle spese sostenute, fino ad un massimo di 30.000 € per unità immobiliare.

    Pompa di calore ad alta efficienza

    Sono agevolabili:

  • la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernali con impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza, anche con sistemi geotermici a bassa entalpia;
  • la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
  • Su tale tipologia di intervento si applica la detrazione del 65% sul totale delle spese sostenute, fino ad un massimo di 30.000 € per unità immobiliare.

    Micro-cogeneratori

    È agevolabile la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori d’aria calda a condensazione.

    Si tratta dei c.d. micro-cogeneratori, ovvero di impianti in grado di produrre allo stesso tempo calore ed elettricità usando il medesimo combustibile.

    Su tale tipologia di intervento si applica la detrazione del 65% sul totale delle spese sostenute, fino ad un massimo di 30.000 € per unità immobiliare.

    Domotica – Building Automation

    È agevolabile l’installazione e la messa in opera di sistemi di Building Automation, che consentano la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali.

    Su tale tipologia di intervento si applica la detrazione del 65% sul totale delle spese sostenute, senza alcun massimale detraibile.

    Marianna Mazzucco – Fisco 7

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