fbpx

Aggregatore di News su #finanza, #fintech e mondo del #factoring

Pace fiscale Saldo e stralcio: al 6, 10 e 25% in base al reddito ISEE

Pace fiscale Saldo e stralcio cartelle esattoriali 2019: è questa la novità uscita dal CdM di sabato 20 ottobre 2018 che è stato richiesto in fretta e furia dal premier Giuseppe Conte all'indomani dell'accusa del vicepremier Luigi Di Maio di una "manina" che avrebbe modificato il testo del decreto fiscale 2019 precedente inserendo all'articolo 9, passaggi non deliberati dal Consiglio.

Ora, dopo la ritrovata intesa e accordo sulla pace fiscale 2019 tra M5s e Lega, ecco rientrare nel nuovo testo del Dl fiscale 2019, anche un'altra novità molto importante che va nella direzione dell'accordo di governo, cioé quello di trovare una soluzione atta a permettere ai contribuenti, imprese e persone fisiche, di uscire dalla morsa di Equitalia, pagando il proprio debito in base alla propria capacità contributiva ed ottenere così il saldo e stralcio dei debiti, per cui condono interessi, sanzioni e quota capitale, al fine di sanare la loro posizione con il fisco italiano.

Alla luce di quest'ultime notizie, andiamo a vedere Pace fiscale 2019 cos'è e come funziona il condono saldo e stralcio cartelle 6%, 10% e 25% in base all’ISEE per le persone fisiche e all'indice di Liquidità per le imprese , quali sono i requisiti ed i limiti di reddito per ottenere il saldo e stralcio cartelle esattoriali Equitalia.

 

Pace fiscale 2019 novità nel nuovo testo del decreto fiscale 2019 cosa cambia?

Nel nuovo testo del decreto fiscale 2019, approvato nel CdM di sabato 20 ottobre 2018 dopo il "fattaccio della manina", la pace fiscale ne è uscita modificata all'articolo 9, proprio nei punti in cui si concedeva lo scudo fiscale, impunibilità ecc e  si è arricchita di un altro importantissimo tassello: il saldo e stralcio.

In pratica ecco cosa cambia con il nuovo testo del decreto fiscale 2019:

Ecco, questo è tutto quello che c'è nel nuovo decreto fiscale 2019 e cos'è cambiato rispetto al primo testo approvato. Ora andiamo a vedere per la pace fiscale 2019 come funziona il condono stralcio e saldo cartelle esattoriali Equitalia o di altro agente della riscossione.

 

Pace fiscale 2019: che cos'è il condono saldo e stralcio cartelle esattoriali? Il nuovo decreto pace fiscale 2019, dopo il CdM del 20 ottobre 2019, si è arricchito di un'altra importante novità che si chiama Saldo e stralcio cartelle esattoriali. Tale novità, secondo le ultime notizie pace fiscale, prevede per le persone fisiche che per le società ed imprese, di poter ottenere il condono interessi, sanzioni e parte della quota capitale, pagando solo una piccola percentuale in base al proprio reddito e liquidità.

In pratica, il condono saldo e stralcio, consente a chi s trova in una situazione economica difficile, che si dovrà opportunamente dimostrare e documentare, di pagare il debito delle cartelle esattoriali non saldate, secondo 3 aliquote pace fiscale 2019 al 6%, 10% e 25% in base al reddito ISEE delle persone fisiche e in base all'indice di liquidità per le imprese e società.

Per ottenere il saldo e stralcio con il condono cartelle esattoriali Equitalia, gli interessati, dovranno presentare un'apposita domanda entro una certa scadenza con possibilità di pagare l'importo condonato rateizzato in 10 mesi.

 

Come funziona il condono saldo e stralcio cartelle esattoriali Equitalia? Il condono saldo e stralcio cartelle Equitalia funziona così:

Altre informazioni più dettagliate, le avremo con la pubblicazione del testo del nuovo decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2019 che dovrà essere bollinato dalla Ragioneria, proprio oggi 22 ottobre 2018.

 

Abbiamo detto che nel decreto pace fiscale 2019 è prevista la possibilità del saldo e starlcio cartelle esattoriali Equitalia o di altro agente, per i contribuenti che rientrano in determinati requisiti di reddito ISEE.

Infatti, tale misura è riservata alle persone che versando in una situazione di difficoltà economica ed avendo un basso reddito ISEE, non riescono a saldare i debito con il fisco italiano; per queste persone il governo gialloverde ha quindi pensato al saldo e stralcio cartelle, per cui pagamento di una piccola percentuale in base all'ISEE e condono di:

– sanzioni;

– interessi;

– quota capitale,

qualora si rientri in determinate condizioni.

I requisiti pace fiscale 2019 condono saldo e stralcio cartelle esattoriali, per le persone fisiche si basano sul reddito ISEE, per cui:

 

 

Condono Saldo e stralcio cartelle esattoriali per le società: e se nella situazione di difficoltà economica ci fosse una società o un'impresa quali sarebbero i requisiti per aderire al nuovo condono con saldo e stralcio cartelle?

Il governo gialloverde, nel decreto fiscale 2019, ha pensato anche alle società, infatti a differenza delle persone fisiche, la cui percentuale dell'aliquota pace fiscale si basa sul reddito ISEE, per le società si basa sul famoso indice di liquidità.

L'indice di liquidità, insieme all'indice Alfa, è il parametro usato da Equitalia, ora Agenzia delle Entrate Riscossione, o da altro agente, per per stabilire la maggiore o minore capacità di impresa X a farsi carico degli impegni finanziari nell'immediato.

In pratica per capire e dimostrare che la società versa in una situazione di difficoltà economica, la società deve produrre un'analisi del bilancio e tramite l'indice di liquidità, capire la disponibilità di liquidità immediata o differita. 

Calcolo indice di liquidità società: per sapere come si calcola l'indice di liquidità, ecco la formula utilizzata dall'Agenzia delle Entrate Riscossione:

indice di liquidiità = liquidità immediata + liquidità differita/passività correnti.

Per cui la società o l'impresa che versa in una situazione di difficoltà economica, può accedere al condono saldo e stralcio cartelle esattoriali non pagate in presenza dei seguenti requisiti:

Solo se i debiti superano il 20% del valore della produzione;

se si ha un indice di liquidità inferiore alle seguenti percentuali:

Fonte: guidafisco.it