fbpx

Aggregatore di News su #finanza, #fintech e mondo del #factoring

Superbonus 110%, incentivi per assunzioni straordinarie nei Comuni

La Legge di Bilancio 2021 ha istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico un fondo pari a 10 milioni di euro per potenziare gli uffici dei Comuni che si occupano delle gestione dei servizi connessi all’erogazione del superbonus al 110%.

Lo fa sapere il MISE nella notizia del 26 gennaio 2021. Il fondo è destinato all’assunzione a tempo determinato e per l’anno in corso di personale tecnico.

Assunzioni straordinarie, di cosa si tratta

Per rispondere al crescente carico di lavoro legato ai nuovi incentivi fiscali, il Mise ha deciso di mettere a disposizione dei Comuni degli incentivi per l’assunzioni di esperti superbonus da destinare agli uffici tecnici, per rispondere a tutti gli adempimenti connessi all’agevolazione.
Come ben sappiamo, per districarsi nel complicato labirinto di regole del superbonus e mettere in pratica le novità introdotte a partire dal 2020, occorrono professionisti tecnici qualificati e specializzati che prendano parte al processo: dalle analisi preliminari di tipo tecnico e amministrativo, fino a tutto lo sviluppo del procedimento.

Assunzioni straordinarie, come fare domanda

Per la presentazione delle domande di assunzione, i Comuni interessati dovranno attendere un apposito dpcm che fornirà le indicazioni operative. Si legge infatti nel comunicato:

I criteri e le modalità di assegnazione delle risorse sono in corso di avanzata definizione e saranno oggetto di un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che verrà adottato su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e della finanze e con il Ministro dell’Interno, sentita la Conferenza Stato- Città ed autonomie locali

Per la presentazione delle domande, considerata la non perentorietà del termine previsto dall’articolo 1, comma 70 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, si invitano i Comuni interessati ad attendere le indicazioni operative contenute nel DPCM che verrà adottato prossimamente.

I Comuni dovranno aspettare prima di presentare le domande per potenziare l’organico per la gestione dei servizi collegati all’agevolazione e la crisi di Governo potrebbe allungare i tempi.