fbpx

Plastic tax ridotta del 70%. Ecco dove non si applica

Non sarà dimezzata, ma ridotta del 70% la plastic tax. Lo riporta l’agenzia Ansa, secondo la quale, come primo passo all’interno del piano per la plastica sostenibile, sarà ridisegnata.

Si parla di una riduzione del gettito a circa 330 milioni di euro nel 2020 (del 70%) e un rafforzamento della sua funzione di incentivo al riciclo, il riuso e l’innovazione.

Saranno inoltre escluse dalla nuova imposta anche la plastica riciclata, come è già per quella biodegradabile e compostabile, e tutti i dispositivi medici e gli imballaggi di medicinali, incluse le siringhe.

“Abbiamo avuto un tavolo con tutti gli operatori della filiera della plastica – ha detto il ministro dell’Economia Gualtieri a diMartedì in onda su La7 – e abbiamo deciso di lanciare un tavolo permanente per un grande piano nazionale della plastica, parte del quale è una rimodulazione profonda della misura che la riduce sensibilmente e soprattutto non tocca più il ciclo e quindi diventa un incentivo al riciclo”.

“Noi siamo il Governo che rilancia la crescita e sostiene i salari e gli stipendi, il welfare e l’ambiente e che vuole rimettere l’Italia in movimento verso un percorso di crescita sostenibile ed equità”, ha incalzato il Ministro rivendicando quanto fatto fin qui con particolare riferimento allo scongiurato aumento dell’IVA: “Siamo riusciti a farlo senza tagliare la scuola e la sanità e mettendo delle misure espansive importanti”.

Le modifiche alla manovra erano già state annunciate nei giorni scorsi dal premier Conte e dal ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, in audizione al Senato, che ha assicurato: “Inizialmente la plastic tax era prevista al primo gennaio, ho chiesto esplicitamente che fosse traslata di almeno di sei mesi e adesso la rimoduliamo per allungarla nel tempo e limitarne l’introduzione nel primo periodo ad alcuni specifici prodotti che sono fortemente impattanti sull’ambiente e che riguardano per esempio le plastiche non riciclabili”.