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Manovra, Sanità: dal 2020 abolito il Superticket

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16 ottobre 2019 – decreto fiscale“salvo intese”

Il provvedimento prevede anche un corrispondente incremento delle risorse previste per il sistema sanitario nazionale, destinate comunque ad aumentare nel prossimo triennio.

Superticket
Il superticket sanitario è una tassa di 10 euro che i pazienti pagano su ogni ricetta per prestazioni diagnostiche e specialistiche. Le regioni sono libere di applicarlo o meno, oppure possono modularlo in base al reddito o al tipo di servizio richiesto, purché assicurino lo stesso gettito, in aggiunta rispetto alle misure eventualmente già vigenti.

Speranza
“Per noi la priorità assoluta è sempre la stessa: abolire il superticket entro il 2020. Si tratta di un balzello ingiusto di 10 euro sulle visite specialistiche che aumenta discriminazioni e diseguaglianze e nega a tanti l’accesso alle cure. Sono ottimista che si possa finalmente superare in via definitiva. Vogliamo che il superticket sia solo un brutto ricordo del passato”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine della riunione di insediamento di un comitato tecnico.

Di Maio
Alla fine è andata meglio di quanto si aspettava lo stesso ministro della Salute. Il Governo ha abolito il superticket sanitario di 10 euro. Lo ha annunciato un altro ministro, quello del Lavoro Luigi Di Maio. Il leader del Movimento 5 Stelle, impegnato insieme ai colleghi degli altri dicasteri nell’elaborazione del decreto fiscale collegato alla manovra, ha riferito che “il superticket è stato abolito” e che ora “curarsi è un diritto”.